Il cammino del runner
Attività Sportive

Un approccio alla corsa: l’attività sportiva come risorsa di benessere.

Il 13 maggio abbiamo partecipato alla presentazione del libro “Il cammino del runner” di Simone Luciani.

Per chi non è appassionato di corsa, il suo nome potrebbe non dire molto: per questo, iniziamo col raccontare chi è Simone a chi ci legge. Simone è un runner italiano, coach di corsa certificato e autore di Esco a Correre. Azzardando un parallelismo, questo suo progetto nasce sui social proprio come Zittocancro, evolvendosi nel tempo sino a diventare una vera e propria Academy.

Simone corre da oltre vent’anni. Ha attraversato tutte le tappe, dalle più classiche alle più impegnative: pista, strada, trail, maratone e persino ultramaratone. È stato tra i primi italiani a completare le sei World Marathon Majors sotto le tre ore. Il suo lavoro non punta solo sulla performance, anzi: verte sul cambiamento che la corsa può generare dentro una persona. Anche per questo, il suo approccio non è competitivo ma umano

Correre è un modo per stare bene, ritrovarsi, conoscere sé stessi. Un pensiero che, come Associazione, sentiamo vicino alla nostra missione.

Da tempo infatti ci dedichiamo a promuovere attività di running e walking, consapevoli dell’importanza che il movimento ha nel percorso di cura, benessere e prevenzione. Non a caso, abbiamo supportato con grande entusiasmo il convegno Exercise Oncology presso il Policlinico Gemelli, che ha posto il focus sul legame tra attività fisica e oncologia.

Correre (o camminare) può diventare una terapia gentile ma potentissima.

Il libro di Simone propone un approccio olistico alla corsa. Si basa sul Metodo Vitale che integra aspetti fisici, mentali e motivazionali. È un manuale per principianti o curiosi, per chi vuole iniziare a correre o per chi desidera migliorare la propria prestazione.

Incontrare Simone, ascoltare le sue parole e condividere il suo entusiasmo verso l’attività del running è stato un momento motivazionale. Proprio perché il libro si pone come una guida, l’invito è a considerare questo sport (o la camminata veloce) come abitudine da inserire all’interno della propria routine. 

Nel nostro lavoro con i pazienti oncologici, incontriamo spesso il desiderio di ritrovare un contatto positivo con il proprio corpo

Corsa e camminata veloce: movimento che cura, anche nel percorso oncologico

L’attività fisica, anche leggera e adattata, rappresenta un alleato prezioso per chi affronta (o ha affrontato) un tumore. In particolare, la camminata veloce e la corsa a ritmo controllato offrono numerosi benefici sia a livello fisico che psicologico. Sempre più studi dimostrano come il movimento regolare, svolto con costanza e sotto controllo medico, possa migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti oncologici.

Dal punto di vista fisico, camminare o correre aiuta a ridurre la stanchezza cronica (fatigue), uno dei sintomi più comuni durante e dopo i trattamenti oncologici. L’attività aerobica migliora la funzione cardiocircolatoria, sostiene il sistema immunitario e aiuta a tenere sotto controllo peso, glicemia e infiammazioni sistemiche. Non solo: stimola la produzione di endorfine, ormoni naturali che migliorano l’umore e favoriscono il benessere generale.

Sul piano emotivo e mentale, la corsa e la camminata sono gesti semplici ma davvero potenti. Offrono uno spazio per ascoltarsi, respirare, scaricare tensioni e ritrovare fiducia nel proprio corpo, spesso messo a dura prova dalla malattia. Muoversi all’aria aperta, magari in compagnia, contribuisce a ridurre ansia, depressione e senso di isolamento, promuovendo una forma di resilienza attiva.

Non è necessario partire da grandi obiettivi: anche pochi minuti al giorno fanno la differenza. L’importante è ascoltare il proprio corpo, affidarsi a figure esperte e procedere con gradualità. La corsa e la camminata sono sì esercizi ma anche strumenti di cura, autonomia e rinascita.

Il libri di Simone Luciani può essere uno spunto per comprendere in quale direzione andare (e a che velocità) andare. In attesa di averlo ospite a Book Up, la rassegna di incontri con l’autore dedicata alla presentazione di libri, proviamo anche noi a dire «esco a correre!».

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